Antinfluenzale - Studio Medico dott. Roberto Vallini

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INFLUENZA E COVID-19
La vaccinazione antinfluenzale è ritenuta fondamentale in concomitanza con la pandemia da COVID-19 in particolare nei soggetti ad alto rischio di tutte le età, per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti, dati i sintomi simili tra COVID-19 e influenza.

Dato che in queste ultime due stagioni meno persone sono state esposte a virus respiratori stagionali, quali l'influenza, l'immunità della popolazione potrebbe esser diminuita e quindi potrebbe aumentare il numero di persone infettate.

La vaccinazione annuale contro l'influenza è fondamentale per assicurare protezione nella popolazione.
STRATEGIA VACCINALE: DOPPIA SOMMINISTRAZIONE
In considerazione dell’attuale scenario che prevede la possibile co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2, la vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata per le categorie per cui è prevista ad oggi la dose di richiamo della vaccinazione anti Covid 19. Per questo motivo è raccomandata la doppia somministrazione: vaccino antinfluenzale e vaccino anti COVID 19.


Vaccinazione antinfluenzale 2022-2023

La vaccinazione può essere effettuata dal 12 ottobre 2022.
Fino al 2020 l'influenza è stata la terza causa di morte in Italia per malattia infettiva (in media 8.000 decessi/anno ) ed era la principale causa di assenza dal lavoro e da scuola.

Proteggiamoci: la vaccinazione è il modo più efficace per prevenire l'influenza e le sue complicanze.

Anche nella stagione 2022/2023 la vaccinazione antinfluenzale continua ad essere particolarmente raccomandata in quanto la sovrapposizione del COVID-19 e dell’influenza stagionale potrebbe rendere la malattia più insidiosa e accrescerne il tasso di mortalità.
L'influenza è trasmessa principalmente dalle goccioline diffuse attraverso la tosse o gli starnuti e può anche essere trasmessa attraverso il contatto diretto o indiretto con le secrezioni respiratorie contaminate.
Gli adulti possono essere in grado di trasmettere l'influenza da un giorno prima dell'inizio dei sintomi a circa cinque giorni dopo l'inizio degli stessi.
I bambini e le persone con un sistema immunitario indebolito possono essere più contagiosi.

Sono raccomandate le seguenti misure di protezione personale:
- lavarsi regolarmente le mani e asciugarle correttamente in particolare dopo essersi soffiati il naso o aver tossito o starnutito
- osservare una buona igiene respiratoria: coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con fazzoletti monouso da smaltire correttamente
- evitare contatti ravvicinati con chi presenta segni di raffreddore o malattie respiratorie
- isolarsi volontariamente a casa se si presentano sintomi attribuibili a malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale
- evitare di toccarsi occhi, naso o bocca

L'influenza è una malattia respiratoria che può manifestarsi in forme di diversa gravità che, in alcuni casi, possono comportare il ricovero in ospedale e anche la morte. Alcune fasce di popolazione, come i bambini piccoli e gli anziani, possono essere maggiormente a rischio di gravi complicanze influenzali come polmonite virale, polmonite batterica secondaria e peggioramento delle condizioni mediche sottostanti.


A chi viene offerta la vaccinazione nella nostra Regione:

  • i bambini dai 6 mesi ai 6 anni di età   
  • le persone di età pari o superiore ai 60 anni;
  • i residenti della regione FVG, senza distinzione d'età, affette da malattie croniche dell’apparato respiratorio e dell’apparato cardio-circolatorio, diabete mellito ed altre malattie metaboliche, malattie renali, malattie del sangue, malattie congenite che comportino carente produzione di anticorpi e sindromi da malassorbimento intestinale;
  • i soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo come personale degli asili nido, insegnanti delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo, addetti alle Poste e telecomunicazioni, dipendenti delle pubblica amministrazione e difesa, forze di Polizia, personale di assistenza delle case di riposo, nonché personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (veterinari, allevatori) i famigliari di soggetti ad alto rischio qualora questi ultimi non possano essere vaccinati
  • il personale sanitario (in questo caso la vaccinazione riveste un ruolo fondamentale non soltanto nella protezione del singolo operatore, ma anche nella garanzia e tutela dei pazienti, soprattutto quelli più fragili ed ad alto rischio)
  • i donatori di sangue

La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2022/2023 è iniziata nella nostra Regione il 12 ottobre 2022 e si concluderà il 31 gennaio 2023.
Per poter osservare le misure di sicureza anti Covid 19 ed evitare gli assembramenti, telefonate alla segreteria per fissare un appuntamento per la vostra vaccinazione.


E' in corso la campagna di vaccinazione antipneumococcica: quest'anno la vaccinazione viene offerta a tutti gli ultrasessantacinquenni. Inoltre la vaccinazione viene proposta anche a tutti i soggetti a rischio.

I vaccini vengono somministrati in studio, in orari dedicati, previa prenotazione in segreteria.
I pazienti non trasportabili vengono vaccinati a domicilio.





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